Procedura e strumenti operativi
PROCEDURA
- Il coinvolgimento esplicito e formalizzato (Allegato n. 1 ) della famiglia è la premessa essenziale per l’avvio della procedura e per tutti gli interventi successivi atti ad avviare i soggetti disabili ai percorsi di alternanza scuola-lavoro.
- All’ingresso della scuola secondaria di secondo grado viene effettuata una pianificazione del percorso formativo degli allievi, dedicando un’attenzione particolare alle competenze per il lavoro e alla costruzione delle autonomie. Scuola e servizi per l’età evolutiva prendono in esame le diverse competenze di base, esaminandole per poi promuoverle nella scuola attraverso la didattica quotidiana e interventi specifici, nell’ottica dello sviluppo di competenze finalizzate ad un futuro inserimento lavorativo. Il percorso di costruzione delle competenze viene regolarmente monitorato all’interno del Gruppo di Lavoro Operativo durante il biennio di frequenza scolastica dell’allievo (Allegato n. 2 )
- Destinatari dei percorsi di alternanza scuola-lavoro sono allievi con certificazione di disabilità che abbiano compiuto i sedici anni di età e che frequentino il 3°- 4°-5° anno della scuola secondaria di secondo grado. Sono allievi che seguono una programmazione differenziata oppure allievi che seguono una programmazione curricolare per i quali venga approvata dal Gruppo di Lavoro Operativo una modalità formativa di tipo misto.
- L’individuazione dell’alunno disabile da avviare ai percorsi di alternanza scuola-lavoro viene effettuata dal Gruppo di Lavoro Operativo entro il mese di maggio dell’anno scolastico precedente all’avvio del percorso di Alternanza Scuola-Lavoro sulla base della presenza dei prerequisiti ritenuti indispensabili ad una proficua frequenza dei percorsi (Allegato n. 3 ).
- Entro lo stesso mese l’istituzione scolastica provvede ad inoltrare l’individuazione ai CTI di riferimento.
- Nel periodo maggio-settembre il Comitato tecnico-scientifico di cui all’art.7 dell’Accordo di rete per l’attivazione e la gestione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro e di integrazione lavorativa dei soggetti con disabilità stipulato in data 14 aprile 2015 (di seguito solo Accordo di rete) individua le aziende con cui attivare le convenzioni di alternanza scuola/lavoro e procede all’assegnazione degli allievi alle aziende sulla base dei criteri dallo stesso definiti fermo restando la congruenza tra il percorso scolastico dell’allievo ed il percorso aziendale proposto.
- Nel periodo settembre/ottobre il CTS/ CTI e i servizi sanitari (UONPIA) realizzano una formazione integrata destinata ai referenti aziendali e ai referenti scolastici.
- Nel periodo novembre-dicembre gli operatori della scuola e dell’azienda procedono alla progettazione dell’alternanza scuola-lavoro. Predispongono la Convenzione (Allegato n. 4) ed il progetto formativo (Allegato n.5), programmano e avviano l’alternanza scuola-lavoro, ciascuno nei propri ambiti di riferimento. L’azienda prepara il contesto di inserimento, fornisce indicazioni e prende accordi con il tutor scolastico, la scuola individua gli obiettivi educativo-disciplinari coerentemente con gli obiettivi del progetto formativo, predispone il PEI e pianifica gli interventi anche formativi integrando le attività scolastiche con quelle che avvengono in ambito lavorativo (Allegato n.6)
- Lungo tutto l’anno scolastico, da settembre a maggio, scuola e azienda sono impegnate nella Gestione dell’Alternanza Scuola-Lavoro e nel regolare monitoraggio dell’andamento dell’esperienza. Le informazioni sono raccolte in apposite schede di monitoraggio (Allegato n. 7). La scuola, in qualità di responsabile del progetto, coordina gli aspetti organizzativi, burocratici e relazionali curando gli incontri di restituzione in itinere tra gli operatori di scuola e azienda.
- Al fine di rendere l’allievo protagonista del proprio percorso aiutandolo a fare tesoro dell’esperienza svolta nel contesto aziendale, il tutor scolastico promuove la costruzione dei collegamenti tra l’esperienza “in situazione” e gli approfondimenti teorici in contesto scolastico stimolando una riflessione guidata dell’esperienza (Allegato n. 8)
- Al termine di ciascun anno di Alternanza Scuola Lavoro, gli operatori di scuola e azienda verificano le competenze acquisite (Allegato n.9), redigono la valutazione finale (Allegato n.10) ed effettuano la restituzione conclusiva nell’incontro di fine anno del Gruppo di Lavoro Operativo. Al termine del percorso scolastico è rilasciato dalla scuola un Attestato all’alunno (Allegato n. 11), con la descrizione delle competenze acquisite, che attesta lo svolgimento e l’esito positivo dell’esperienza di Alternanza Scuola-Lavoro e un Attestato alle aziende (Allegato n. 12) in relazione all’esperienza effettuata. I documenti sono realizzati congiuntamente con il contributo di scuola e azienda. L’attestato rilasciato all’alunno può accompagnare il titolo di studio ministeriale previsto per il termine del percorso scolastico, triennale o quinquennale, sia esso la qualifica o la maturità, sia esso il certificato o l’attestato dei crediti formativi. Può essere utilizzato dal Centro per l’Impiego per l’iscrizione nelle graduatorie delle categorie protette ai sensi della L. 68/1999 e/o per l’avvio ad esperienze lavorative in percorsi dedicati quali, per esempio, quelli del progetto “Garanzia giovani”
- A cura dell’istituzione scolastica e per promuovere la diffusione della cultura dell’inclusione, verrà pubblicizzato sul sito della scuola il partenariato con le aziende che hanno accolto il/i soggetti diversamente abili nei percorsi di alternanza scuola/lavoro.
- Al fine di costituire un archivio documentato dei percorsi di alternanza scuola-lavoro così da consentirne la disseminazione e la pubblicazione le istituzioni scolastiche, tramite i CTI di riferimento, invieranno la documentazione dei percorsi realizzati al Comitato tecnico-scientifico dell’Accordo di rete.
- Il comitato tecnico-scientifico dell’accordo di rete utilizzerà degli strumenti di valutazione standardizzati riconosciuti a livello internazionale per monitorare il percorso effettuato. La valutazione sarà effettuata da una sezione specifica del comitato all’uopo designata.